Fin dove arriva il pensiero. Psicoanalisti e filosofi a confronto

Giornata di studi a cura dell’Associazione Fattore Umano-LAPEF

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Napoli, 10 dicembre 2025 (in presenza e in diretta su piattaforma zoom)

La giornata di studi si svolgerà in presenza presso la sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, Via Monte di Dio 14, 80132 Napoli.

Per ottenere il link alla diretta su piattaforma zoom si potrà contattare: info@fattoreumano-lapef.com

Presentazione

In Dieci possibili ragioni per la tristezza del pensiero George Steiner raffigura la cacciata dal Paradiso terrestre come una condanna al pensiero e si duole che quest’ultimo, nel corso dei secoli, non sia riuscito a compiere – né forse avrebbe potuto – significativi passi avanti sulle questioni fondamentali. Tristezza del pensiero, allora, o tristezza del limite? Quale che sia l’espressione più appropriata, un’ombra saturnina di melancolia si staglia sulla funzione più pertinente al genere umano. Queste considerazioni d’ordine generale possono poi declinarsi in forme più specifiche: non solo il pensiero è triste perché incapace di sciogliere i dilemmi essenziali, ma si mostra spesso anche impotente nel contrastare le grandi tragedie dell’umanità, oltre che fragile (come la “fioca luce della ragione” cui si appellava fiducioso Freud) nei confronti del ribollente calderone delle pulsioni, Thanatos in particolare.

E allora come continuare a esercitare l’arte del pensiero senza cadere nella malinconia o nell’impotenza? È possibile, riprendendo una bella espressione di Karl Jaspers, pensare oltre, o anche: pensare oltre il pensiero? Possono psicoanalisi e filosofia tracciare una strada per un pensiero non condannato alla coazione a ripetere?